(dall'art. 3 dello Statuto) Scopo dell'Associazione è quello di
essere insieme eutopia ed eutropia, un buon luogo e un buon
movimento, per promuovere cultura, socialità e solidarietà sia tra
gli associati sia nell'azione congiunta di questi sul territorio
regionale d'origine oltre che, in relazione ad esso, anche nelle
loro aree geografiche di attività, in qualsiasi parte del mondo
essi la svolgano. L'acronimo RECIDIVI ha un doppio significato, al
singolare e al plurale. Nella sua singolarità l’Associazione si
configura infatti come rete (RE) integrata di persone fisiche e
giuridiche che lavorano nel campo del cinema e di ogni altra
applicazione passata, presente e futura delle arti audiovisuali,
quali le tecnologie cinematografiche (CI), digitali (DI) e
videomagnetiche (VI). Nella loro pluralità, invece, gli associati
si propongono di promuovere e realizzare interventi
infrastrutturali nel settore di loro competenza sia facendosi, in
quanto rete indipendente e autonoma, strumento per una politica di
sistema atta a difendere e sviluppare la pluralità dei soggetti e
dei contenuti, sia istituendosi essi stessi come rete degli archivi
audiovisivi, ossia di quei luoghi dove si catalogano, si conservano
e si rinnovano come patrimonio sociale le forme passate e presenti
di repertori (RE) audiovisuali, quali ad oggi sono i supporti
cinematografici (CI), digitali (DI) e video (VI). Per raggiungere
detto scopo l’Associazione, oltre a censire costantemente le
risorse, le attività e gli archivi esistenti, potrà coordinare i
diversi settori di intervento sia al loro interno sia tra loro,
istituendo all’uopo anche apposite strutture di coordinamento.
L'Associazione si prenderà cura di sviluppare, archiviare,
promuovere, attraverso il volontariato dei propri Soci, le forme di
comunicazione audiovisive in genere, sia incrementando le attività
produttive sia promuovendone la distribuzione sul territorio. In
considerazione della segmentazione delle competenze necessarie per
la realizzazione di un prodotto finito e del loro variegato
impiego, ai Soci sarà assicurato, tra l’altro, un supporto al
coordinamento ed al monitoraggio, nel pieno rispetto delle singole
autonomie organizzative, professionali e culturali. Essa potrà
anche in prima persona organizzare e promuovere convegni, corsi di
studio, corsi di formazione, conferenze, dibattiti, congressi,
seminari, proiezioni di film, mostre, festival, rassegne, edizioni
e pubblicazioni di ogni tipo e quant’altro si riterrà necessario
per il raggiungimento degli scopi sociali. Per fare questo
l'Associazione si conformerà al principio della sussidiarietà,
privilegiando, quando possibile, le iniziative svolte dagli stessi
Soci, al fine di rafforzare la loro capacità di fare sistema ma, al
contempo, premiando, in funzione dello stesso fine, la capacità
d’innovazione di nuovi soggetti, anche se estranei alla rendita di
posizione degli stessi Soci. La vocazione di Recidivi è infatti
quella di valorizzare innanzitutto ed al di là di ogni logica
commerciale, la ricerca e l’opera di artisti, associazioni, imprese
e istituzioni varie che per spessore della sperimentazione e
incisività dell’innovazione apportata in ambito artistico, siano in
grado di rapportarsi ed incidere sulla contemporaneità.